Notizie di cronaca nelle Marche

 Programma eventi dal 23 luglio al 31 luglio 2011

 

Prosegue fino al 30 settembre 2011 la mostra “Disegnare a Roma e a Venezia”, i disegni seicenteschi della Collezione Carsidoni, palazzo Arcivescovile. Orario:da giovedì a domenica 10-13 // 16-19

 

Proseguono fino al 26/7 – Feste di Sant'Anna tra folklore e religiosità – piazza Neghelli

23 luglio - ore 21:00 serata danzante con “Sergio e Simone”
24 luglio - ore 21:00 serata in musica con “Roberto Carpineti”
25 luglio - ore 21:00 processione notturna con fiaccolata e concerto della
“Banda Città di Camerino”
26 luglio - ore 21:00 grande serata finale con l'Orchestra spettacolo
“Mario Riccardi”

 

Prosegue fino al 30/7 – Pallino d'oro –XXV edizione - torneo di bocce, piazzale della Vittoria

 

23/7 – Programma attività speleologica 2011 - CAI Camerino

Grotta di Chiocchio, loc. Spoleto - info Giulio Cotechini 349-7446590

- Rock alla Rocca con Daevon, Cellar Door, Cock Block – h. 21:15 Rocca Varano

 

24/7 – Programma attività speleologica 2011 - CAI Camerino

Forra di Copogna loc. Serravalle di Chienti - info Giulio Cotechini 349-7446590

- La serata dei campioni con gli atleti protagonisti delle ultime gare presentata dall'Ass.

sportiva Europa Club. Serata allietata dalla musica degli Old Boys – h.21:30 p.za Cavour

 

dal 25 al 30/7 – Summer Camp – campus estivo a carattere sportivo-educativo per ragazzi/e nati/e

dal 1995 al 2005 – Impianti sportivi loc. Le Calvie

 

27/7 - Karaoke Night al Caffè Concerto con Sergio - tutti i mercoledì ore 22:30

 

28/7- Giochiamo a Burraco organizzato dal circolo ricreativo “Le Conce”, tutti i giovedì alle

ore 21:00 presso il “centro sociale Vallicelle

 

30/7 – Musei da gustare “ Racconti in movimento”: visite guidate dei tesori meno noti del centro

storico. Info pinacoteca e musei civici 0737-402309. h. 17:00 Convento San Domenico

 

30-31/7 – Programma attività speleologica 2011 - CAI Camerino

Escursione a M. Gemmo loc. Pioraco - info Giulio Cotechini 349-7446590

 

30-31/7 – Programma attività escursionistica 2011 - sez. CAI Camerino

Da Prati di Tivo, pernotto presso il rifugio Franchetti. info Augusto Straino 347-7997096

 

dal 31/7 al 4/8 – XXI Seminario internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana -

Costruire nel costruito. Architettura a volume zero – dalle ore 9:00 palazzo Ducale

 

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Mercoledì, 08 Giugno 2011 02:00

Patenti e palette per gli scolari di Camerino

Lezioni e corsi di educazione stradale tenuti nel corso dell'anno scolastico dalla polizia municipale di Camerino, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e della regione Marche, ai bambini della scuola dell'infanzia e alle classi quarte e quinte degli istituti di istruzione primaria della città. E in chiusura dell'anno scolastico, mercoledì 8 giugno, il centro storico della città ducale si è riempito di bambini chiamati a mettere in pratica quanto appreso durante l'anno circa le regole che disciplinano la circolazione dei pedoni, per quanto riguarda i bambini della scuola dell'infanzia, e la circolazione dei ciclisti, tema che ha interessato le quarte e quinte classi. Un percorso volto a sensibilizzare i ragazzi sulla materia dell'educazione stradale. “E' stato il nostro corpo di polizia municipale – ha dichiarato l'assessore Enrico Pupilli – che ha voluto questa iniziativa e noi come amministrazione l'abbiamo supportata. Gli agenti hanno fatto delle visite nelle scuole, incontrando i bambini della scuola dell'infanzia e I ragazzi più grandi delle scuole primarie. Oggi, a chiusura dell'anno scolastico, si è avuto il momento conclusivo con un giro in bicicletta per i più grandi, ai quali è stata consegnata una simbolica patente, mentre i bambini della materna hanno ricevuto una paletta a significare che anche I pedoni sono tenuti, sin da piccoli, a rispettare delle regole. Un'iniziativa sicuramente riuscita nelle scuole di Camerino. Colgo l'occasione per ringraziare, oltre al comando della polizia municipale, anche la regione Marche che ha voluto sostenere questo progetto”. Un progetto fortemente voluto dal comando di polizia municipale di Camerino, come testimonia il maggiore Andrea Isidori. “Una bellissima giornata – il commento del comandante – a conclusione dei corsi che si sono tenuti nelle scuole, con la speranza di riuscire a ripetere l'iniziativa che ha incontrato il favore e l'apprezzamento di tutti e che ritengo sia stata anche molto opportuna. Noi abbiamo voluto educare I bambini alle regole della circolazione stradale, con la speranza che il loro comportamento influenzi anche i grandi. Questa è anche la dimostrazione di come più istituzioni chiamate ad insegnare ed educare possono collaborare insieme per ottenere risultati positivi”.

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L'università di Camerino ha scelto il suo nuovo rettore. Si tratta del professor Flavio Corradini eletto con il 60,13% dei voti, rispetto al 36,96% riportato dal suo competitor, il prof. Maurizio Massi. Il nuovo rettore, che succede al prof. Fulvio Esposito ha 45 anni, sposato con Monica e papà di Alice e Diego. I valori della famiglia hanno da sempre ispirato e guidato la sua vita, il tempo libero preferisce passarlo immerso nella natura. Laureato in scienze dell'informazione presso l'Università di Pisa ha conseguito il dottorato di ricerca in ingegneria informatica presso l'Università di Roma “La Sapienza”. Dopo alcune esperienze all'estero è diventato professore associato all'università dell'Aquila nel 2000 e ha conseguito l'ordinariato nel 2003 diventando il più giovane professore d'Italia Ora affronta una delle tappe più importanti della sua vita, essere rettore.

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Martedì, 07 Giugno 2011 02:00

Incidente mortale sulla superstrada 77

Ancora un incidente mortale lungo la superstrada 77 Val di Chienti all'altezza dello svincolo di Caccamo di Serrapetrona. Vi ha perso la vita un giovane avvocato, Francesca Scardaoni, 35 anni, nativa di Fermo e residente a Porto San Giorgio. Forse a causa dell'asfalto viscido la donna, che stava percorrendo l'arteria in direzione mare, ha perso il controllo della sua Peugeaut 306 che si è schiantata contro il guard rail che divide la corsia di marcia dallo svincolo. Sul posto, per i rilievi di rito, carabinieri, polizia stradale, vigili del fuoco e i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che costatare il decesso della giovane. Avvocato dal 2008, collaborava con la cattedra di diritto privato dell'Università di Camerino; conciliatore professionista dal 2010, si occupava anche  della conciliazione obbligatoria in materia di telecomunicazioni presso gli enti regionali Co.Re.Com.

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Martedì, 07 Giugno 2011 02:00

Lo stemma di Varino Favorino

Dopo oltre 110 anni è tornato a posto lo stemma di Varino Favorino. La sua abitazione natale si trova a Pievefavera di Caldarola poco sopra, quasi di fronte al palazzo Sparapani (XVI sec.).
Tempo fa il sig. Giuseppe Vincioni aveva commissionato un nuovo stemma di Favorino allo scultore caldarolese Franco Falcioni. L'artista ha usato la pietra Veselje: un calcare chiaro a grana fine proveniente dalla Croazia. Così lo stemma araldico è ritornato al suo posto, sopra il portone della casa di Giuseppe in via del Castello di Pievefavera.
Varino Favorino (1445?- 1537?) vescovo, famoso grecista, pubblicò il primo dizionario greco. È stato precettore alla corte dei Medici a Firenze per i futuri papi Leone X e Clemente VII. Fu anche docente di greco all'Università di Roma, governatore di Fabriano e vescovo di Nocera Umbra.
La nicchia è rimasta vuota per oltre un secolo, perché lo stemma originale fu venduto dalla proprietaria dell'epoca.
Nella seconda metà dell'Ottocento, nella casa di Favorino vi abitava la signora Anna Baroni, una donna nata nel 1854, tanto altera da essere soprannominata “la contessa”. Osservando la foto si nota subito la sua energia; tanto era “sentita” che il marito Tommaso preferiva alloggiare nella casetta di fronte.
Anna possedeva un terreno di circa un ettaro con filari di vite maritata all'acero a fondo valle, vicino al fiume Chienti. Nel 1954 sarà espropriato dall'Enel con 800.000 lire, è ora sommerso dal lago artificiale.
La donna, come altri abitanti della frazione, si recava a raccogliere lo scotano alla Madonnetta, verso la montagna. Il cespuglio, dal quale si estraeva il tannino, era venduto alle concerie di pellame, attive anche a Caldarola. Allevava i bachi da seta, numerosi erano i gelsi nelle campagne marchigiane. Si dedicava anche alla tessitura e alla preparazione delle tele per i corredi. Anna e Tommaso avevano un figlio unico: Giuseppe.
Verso la fine dell'Ottocento passò nel borgo una persona colta e benestante, probabilmente un viaggiatore lungo la via Lauretana, si soffermò a osservare lo stemma in alto. Forse vi riconobbe qualche somiglianza con quello di famiglia e fece un'offerta, che ad Anna parve conveniente. Si tramanda che lo stemma fu ceduto per pochi centesimi, ma è più credibile che la contessa riuscì a spuntarla ottenendo una discreta somma. Il signore pagò in monete d'argento, smontò lo stemma di pietra e lo portò via prima a cavallo poi con la carrozza o con il treno. Chissà dove sarà finito: in una collezione privata o in un museo?
Non c'è dato sapere il motivo che indusse la contessa alla cessione dell'antico blasone: bisogno urgente di denaro per cure mediche, spese familiari improcrastinabili, o altro? Il Servizio Sanitario Nazionale non esisteva ancora, i contadini di allora non avevano assistenza né previdenza. In genere le famiglie erano numerose e il peso gravava sulle spalle della vergara e del capofamiglia. Le Società Operaie di Mutuo Soccorso erano nate nella seconda metà dell'Ottocento per aiutare i lavoratori a difendersi da rischi quali malattie, incidenti sul lavoro e perdita dell'occupazione. Per la pensione e l'assistenza sanitaria, gli agricoltori dovranno aspettare fino al 1944.
 

Eno Santecchia

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Ha 45 anni, sposato con Monica e papà di Alice e Diego. Flavio Corradini è uno dei due candidati alla guida dell'università di Camerino. I valori della famiglia hanno da sempre ispirato e guidato la sua vita, il tempo libero preferisce passarlo immerso nella natura. Laureato in Informazione presso l'Università di Pisa ha conseguito il dottorato di ricerca in ingegneria informatica presso l'Università di Roma “La Sapienza”. Dopo alcune esperienze all'estero è diventato professore associato all'università dell'Aquila nel 2000 e ha conseguito l'ordinariato nel 2003 diventando il più giovane professore d'Italia Ora affronta una delle tappe più importanti della sua vita, diventare rettore.

Quale il suo programma, professore Corradini. Al centro del programma che ho elaborato recependo le indicazioni dalla Comunità Universitaria ho posto tre temi principali. Un primo tema riguarda la crescita culturale e professionale della persona: studenti, personale docente e ricercatore e personale tecnico e amministrativo A tutti è assolutamente necessario garantire un ambiente di lavoro e di studio sereno, offrire formazione di qualità, valorizzare la professionalità dei singoli per favorire un diretto coinvolgimento nelle attività con il territorio e a supporto dei progetti di ricerca garantire trasparenza e condivisione e questo non può prescindere da una sostanziale riduzione del precariato, da una eliminazione delle insicurezze circa il futuro professionale, cercando di soddisfare le legittime aspirazioni di carriera. Un secondo tema riguarda la guida delle importanti trasformazioni in atto, senza lasciare indietro nessuno.

A tale scopo è necessaria: la convergenza delle attività di ricerca e delle attività formative per continuare ad essere Università, l'aggregazione per acquisire quella massa critica necessaria ad affrontare grandi sfide e la caratterizzazione per vincere la competitività e la sfida dell'attrattività oltre ogni confine. Il tutto va coniugato con un'attenta politica di internazionalizzazione per cui la sfida è ancora aperta, la partita è ancora da giocare. Un terzo tema riguarda il reperimento delle risorse finanziarie per la sostenibilità della crescita dell'Ateneo. Questa sarà, nei prossimi anni, una vera criticità. A tale scopo ritengo necessario: puntare sulla qualità della didattica per attrarre un maggior numero di studenti, in particolare quelli ‘regolari' e ‘attivi'. Puntare sulla qualità dei gruppi di ricerca per aumentare la loro competitività a livello nazionale e internazionale, in un rinnovato rapporto con il territorio e la Comunità Europea. Puntare sul trasferimento delle conoscenze, competenze e tecnologie per un rapporto più stretto e sinergico con il sistema dell'innovazione. Queste politiche di programmazione e pianificazione strategica sono particolarmente importanti perché oltre a fornire i mezzi per svolgere le singole attività, incidono in maniera significativa sui fondi di premialità ed incentivazione e nell'attribuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario che regola, come sappiamo, reclutamento, avanzamenti di carriera e corsi di laurea che potremo, in futuro, tenere attivi.


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Domenica, 05 Giugno 2011 02:00

Ritorna la tradizionale fiera di S.Severino

 Domenica 5 giugnola città di San Severino sarà invasa dalle bancarelle. Due gli appuntamenti in agenda: dalle ore 9 alle ore 23, nella zona della stazione ferroviaria e di viale Mazzini, sarà allestita la tradizionale Fiera di San Severino che con i suoi 200 espositori ed oltre richiamerà sicuramente tantissimi visitatori come sempre avviene. L'appuntamento è un momento di incontro per tutti i settempedani oltre che un'occasione per fare acquisti.

E sempre domenica, dalle 9 alle 20, nel piazzale antistante la chiesa di Santa Maria del Glorioso sarà organizzato il mercatino.

 

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Mercoledì, 01 Giugno 2011 02:00

Giovane ricercatrice Unicam premiata a Milano

Si è svolta mercoledì 1 giugno la cerimonia di premiazione L'Oréal Italia per le Donne e la Scienza che, con la collaborazione della Commissione Nazionale per l'Unesco, anche quest'anno ha selezionato cinque giovani scienziate italiane assegnando loro una borsa di studio del valore di 15.000 euro ciascuna, a sostenere la loro attività di ricerca e il loro contributo al progresso scientifico.

Alla cerimonia, svoltasi presso la Sala di rappresentanza dell'Università degli Studi di Milano, hanno preso parte: Emma Bonino, Vicepresidente del Senato della Repubblica, Lara Comi, Deputata al Parlamento Europeo Gruppo PPE-DE e Vice-Presidente della Commissione IMCO, Enrico Decleva, Rettore dell'Università degli Studi di Milano, Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L'ORÉAL Italia, Fabiola Giannotti, Direttrice dell'esperimento Atlas del CERN, Giovanni Puglisi, Rettore dell'Università IULM e Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e Umberto Veronesi, Direttore Scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia e Presidente della Commissione Giudicatrice delle Borse di Studio.

Le cinque vincitrici si sono distinte tra quasi trecento candidature pervenute da tutta Italia per i loro progetti di ricerca nel campo delle Scienze della Vita e della Materia.

Tra le ragazze premiate, la Dottoressa Roberta Censi, 30 anni, laureata nel 2006 in Chimica e Tecnologia Farmaceutica all'Università di Camerino con un dottorato di ricerca in Life Science conseguito nel 2010 all'Università di Utrecht in Olanda.
Nel suo percorso ha svolto attività di ricerca anche presso gli Ospedali Universitari di Groningen ed Utrecht e presso l'Università di Gent, ha insegnato Veicolazione e Direzionamento dei Farmaci Biotecnologici all'Università di Camerino ed è autore di 20 articoli scientifici internazionali.

La sua ricerca è diretta allo sviluppo di nuovi biomateriali per il rilascio controllato di proteine e per l'ingegneria di tessuti artificiali, tra cui la cartilagine.


Insieme a lei sono state premiate: Silvia Alboni - farmacologa (Università di Modena e Reggio Emilia), Ilaria Cacciotti - ingegnere medico (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Chiara Gambardella - biologa (Università di Genova) e Agnese Ilaria Telloni - matematico (Università di Modena e Reggio Emilia).


Grazie alla Borsa di studio potrà proseguire la sua attività di ricerca (titolo progetto: “Sviluppo di idrogel termosensibili e biodegradabili per la rigenerazione della cartilagine articolare” presso la Scuola in Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell' Università di Camerino.


Nel corso della cerimonia Maria Latella, direttore del settimanale A, ha moderato una tavola rotonda sul tema “Meritocrazia e ricerca scientifica in Italia, una strada possibile?” da cui sono emerse alcune proposte concrete per sostenere la carriera dei migliori talenti in ambito scientifico.

“L'Oréal è felice di celebrare ancora una volta le donne impegnate nel campo scientifico e di valorizzare il loro percorso. Quest'anno, inoltre, ricorre il centenario del Premio Nobel per la Chimica ricevuto da Marie Curie, ineguagliabile modello d'ispirazione per le giovani ricercatrici, e l'occasione ci dà modo di riflettere su un aspetto importante: l'incontro tra le figure più affermate e le nuove generazioni - ha dichiarato Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L'Oréal Italia, che prosegue- Lo scambio, la contaminazione culturale e la diversità sono aspetti che stanno molto a cuore a L'Oréal. Nel corso di questi anni abbiamo fatto tanto in questo senso, creando una comunità di più di 1000 scienziate, perché crediamo che sostenere la carriera scientifica significhi soprattutto promuovere i momenti di confronto affinché si incoraggino la nascita di nuove scoperte e delle grandi innovazioni.

“Il Premio L'Oréal Italia Per le Donne e la Scienza è tra i progetti che maggiormente sostengono la ricerca al femminile” -  ha affermato il Professor Umberto Veronesi, Presidente della Giuria, durante la cerimonia di premiazione - “le giovani ricercatrici e in generale le nuove generazioni hanno bisogno del nostro aiuto e sono come sempre orgoglioso di partecipare a tale iniziativa perché credo nel futuro e in coloro che adesso fanno enormi sacrifici per garantire alle prossime generazioni una vita migliore.”
 

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Mercoledì, 01 Giugno 2011 02:00

Il palio dei castelli dedicato a don Amedeo

“L'edizione 2011 del Palio, che coincide con una serie di rinnovamenti in seno all'omonima Associazione, va dedicata senza dubbio a don Amedeo Gubinelli, il sacerdote che ideò i festeggiamenti in onore del nostro santo Patrono. Stiamo dando il massimo per offrire alla popolazione il consueto grande spettacolo che San Severino Marche ed il suo protettore meritano”. La nuova presidentessa dell'Associazione Palio, Graziella Sparvoli, ha esordito così in sala consiliare, nella conferenza stampa di presentazione del 24° Palio agonistico che vedrà l'assegnazione dell'ambito dipinto, realizzato quest'anno dall'artista de “La Tavolozza” Simone Veroli, e del Palio baby, ancora una volta proposto dalle scuole dell'Infanzia di Luzio, Virgilio e Gentili. “Novità assoluta rispetto al passato – ha soggiunto la Sparvoli – è la presenza, nella serata conclusiva di sabato 11 giugno, della madrina d'eccezione Valentina Vezzali, la campionessa di scherma jesina impegnata in una performance a sorpresa con i belligeranti della Compagnia Grifone della Scala”. “Sono due i fatti che mi rendono felice nel programma del Palio 2011 – ha commentato il sindaco, Cesare Martini -: l'apertura della festa, dopo lo svolgimento del Palio dei bambini, nella sede originaria del Chiostro di Castello al Monte ed il consueto, certosino lavoro del nostro storico Raoul Paciaroni, dal titolo “Giochi e musiche nella festa di San Severino (Secolo XV)”, più specifico di altri nel passato e perciò di buon auspicio per il miglior svolgimento dell'intera manifestazione. Il Palio appartiene alla Città – ha sottolineato il riconfermato primo cittadino - e deve proseguire sempre nell'ottica del miglioramento, pur cambiando gli interpreti. Ritengo infine positiva la partecipazione alla kermesse, per la prima volta, di due frazioni (Serripola e Stigliano, ndr) al corteo storico dell'8 giugno”. Il primo appuntamento della serie di festeggiamenti che si articolerà dal 2 al 12 giugno e che vedrà impegnati nella duplice contesa, assoluta e under, i rioni Di Contro (campione uscente) e Settempeda, Villa di Cesolo e castello di Colleluce è fissato a domani, giovedì 2 giugno, quando dalle 17.00, in piazza del Popolo, i bambini saranno catapultati nel Medio Evo con il corteo, il giuramento di lealtà ai giochi sulla spada del capitano d'armi e le fasi eliminatorie, di semifinale e della finale di consolazione del tiro alla fune e della corsa delle torri, oltre alle competizioni della Corsa con i sacchi, con i trampoli e del Gioco della pallina. Al termine, come da tradizione, l'Associazione Palio offrirà una pizza a tutti i piccoli presenti.

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Martedì, 31 Maggio 2011 02:00

Al ballottaggio S.Severino passa a Pettinari

 Il ballottaggio ha stravolto il risultato delle elezioni provinciali nel Comune di San Severino Marche. Se al primo turno il candidato prescelto dai settempedani era stato Franco Capponi, nel voto del 29 e 30 maggio il maggior numero di preferenze, vale a dire 2.918 voti, pari al 50,22%, è andato ad Antonio Pettinari. Il presidente eletto ha battuto lo sfidante per 26 voti. A Capponi, infatti, sono andate 2.892 preferenze, pari al 49,77%. Il candidato del centrosinistra ha battuto quello del centrodestra nelle sezioni 1,2,5,6,7, 8 e 11. Il neoletto presidente Pettinari ha dovuto cedere la vittoria nelle restanti 6 sezioni delle 13 presenti in città. Consistente l'astensione. Su di un totale di 12.320 aventi diritto al voto, si sono recati alle urne 5.986 settempedani, pari al 48,58%.

Al primo turno, come detto, la città di San Severino Marche si era espressa con 3.875 voti a favore di Capponi, 2.580 a favore di Pettinari, 780 a favore di Francesco Acquaroli, 111 a favore di Enzo Marangoni, 98 a favore di Luigi Gentilucci. 

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